Auguri Principessa

Posted in Uncategorized on gennaio 9, 2009 by rosarossa71

Oggi è il tuo compleanno

Mia piccola Principessa

Mamma mia quanti anni sono passati

Ormai hai 10 anni sei grande,

ma per me sei sempre la mia piccola Francesca.

Mi ricordo ancora quando ti hanno messo

Per la prima volta tra le mie braccia….

Quante cose sono passate, quante paure abbiamo superato,

quante gioie mi hai regalato, e quanto ho imparato.

Chi avrebbe mai detto che potevo diventare così come sono

Grazia a un piccolo scricciolo con gli occhioni enormi,

e invece eccomi qui, anche io cresciuta, sicuramente

migliorata e soprattutto sicura che la mia strada

è quella di essere MAMMA. Ecco la mia vocazione

essere la Mamma di una bellissima e dolcissima bambina

(naturalmente anche dei tuoi fratelli), ora sono sicura

Che la mia vita è questa…..IO, TE, PAPA’ MASSIMO E FEDERICA.

GRAZIE AMORE MIO PER TUTTO QUELLO CHE MI DAI e

TANTI AUGURI PERCHE’ IL TUO SORRISSO, LA TUA DOLCEZZA

ARRIVINO SEMPRE NEL CUORE DI TUTTI.

SEI STUPENDA.

LA TUA MAMMA

 

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I bambini imparano quello che vivono

Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare

Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare

Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi

Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che e’ bene avere un obiettivo

Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi

Se i bambini vivono con l’onestà, imparano a essere sinceri

Se i bambini. vivono con la correttezza, imparano cos’è la giustizia

Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione,Imparano il rispetto

Se i bambini vivono con- la sicurezza,imparano ad avere fiducia in se stessi e nel prossimo

Se i bambini vivono. con la benevolenza,imparano che il mondo un bel posto in cui vivere

 

ROSAROSSA

buon natale a tutti

Posted in Uncategorized on dicembre 24, 2008 by rosarossa71
 
Questo video non l’ho creato io
quest’anno non ho avuto tempo
l’ho trovato in youtube,
ringrazio Germana che lo ha creato
perchè credo fermamente nelle parole
scritte in questo video…
IO VORREI UN NATALE
COSì PER TUTTI NOI.
rosarossa
——-

Parole buone.

Facciamo un gioco divertente:

chiudi gli occhi e apri la mente.

Concentrati e cerca una bella

parola da dir con affetto a

un amico di scuola.

Tienili chiusi e trova col cuore

per la tua mamma una frase

d’amore e infine inventa

un dolce pensiero per chi

anche a Natale è solo davvero!!

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Ai miei figli, a mio marito

Alla mia famiglia e ai miei amici

Auguro un sereno Natale

Un natale che riempia i cuori,

 gli occhi di pace e serenità.

Vorrei poter dare a tutti molto di più:

vorrei poter togliere il dolore,

vorrei poter far tornare la pace nei cuori duri e chiusi.

Vorrei che tutti gli adulti fossero come i bimbi,

pieni e vogliosi solo di amore e serenità.

Vorrei ma non posso, da sola non posso:

però tutti insieme si PUO’.

AUGURI A TUTTI

Rosa

 

 

 

non è facile spiegarti perchè!!!!!

Posted in Uncategorized on novembre 21, 2008 by rosarossa71

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questo intervento e per salutare

un uomo che se nè andato

lasciando i suoi cari

sua moglie e tre figli

così, in un soffio.

NON HO PAROLE, NON SO’ CHE DIRE

HO IL CUORE SPEZZATO e DEDICO A VOI

QUESTA POESIA:

Forse fu un bene padre

fermare la tua storia

col mandorlo fiorito

chiudere gli occhi

senza aspettare

il gelo dell’inverno

lasciando nei tuoi figli

l’eredità di vivere.

Avevi già provato a masticare

come un boccone il pane reso duro

dalle battaglie quotidiane

stanco.

La sofferenza del tuo immenso vuoto

noi la sentiamo come un fuoco vivo

perché è diverso il sangue

quando sta uscendo dalle tue ferite

ha un altro suono l’urlo

quando è parte di te della tua carne.

Per te fu cielo terso

ed al tuo sguardo

ti sembrò un miracolo

il non dover portare sul calvario

la croce di un’amara solitudine.

Forse fu un bene padre.

————————-

A te mia piccola e grande Francesca

Che stasera hai avuto questa notizia,

che ti ha rattristato tantissimo, che

ti ha spaventato, ho cercato di

spiegarti il perché….ma non lo so nemmeno io.

Spero di averti tranquillizzato dicendoti che

Lui ora  è in paradiso e che proteggerà la sua famiglia.

E  che io e papà saremo sempre con te…..

Vivi serena Francesca solo così potrai goderti

La vita, la tua famiglia e il tuo destino.

Ti voglio bene Mamma

 

help me

Posted in Uncategorized on novembre 11, 2008 by rosarossa71

HELP ME

Oggi sono qui per chiedere aiuto non per gli altri ma per me.

Ho bisogno di consigli e idee, nella scuola dell’infanzia di mia figlia si vorrebbe fare un mercatino di Natale per raccogliere un po’ di soldi (visto che la riforma Gelmini taglia a destra e manca), qualche idea mi è venuta ma chissà quante persone qui nel web sanno fare tante cose. Mi piacerebbe fare oggetti, addobbi dal tema natalizio ma con materiale di reciclo, SE CI FOSSE QUALCUNO CHE PUO’ DARMI CONSIGLIO li accetto volentieri.

GRAZIE A TUTTI

Rosarossa

 

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dopo l’irruzione nella redazione di CHI L’HA VISTO? ora anche le telefonate con minacce

Posted in politica with tags , , , , , on novembre 10, 2008 by rosarossa71
 Questa sera dopo la mia oretta in piscina ho guardato CHI LA VISTO? trasmissione di raitre sulle persone scomparse, su casi irrisorti, e ultimamente anche su fatti accuduti in Italia (vedi manifestazione in Piazza navona e vari pestaggi) alla fine della serata, i giornalisti di CHI LA VISTO? fanno sentire alcune telefonate giunte in redazione dopo la puntata di Lunedì 03/11/08 e dell’icursione nella loro redazione. Riporto qui sotto i testi delle telefonate e mi chiedo????

DOVE SIAMO FINITI??? MA FARANNO QUALCOSA CONTRO QUESTE PERSONE CHE HANNO MINACCIATO DEI GIORNALISTI? O ACCADRA’ COME E’ SUCCESSO ULTIMAMENTE CHE PRIMA SI DICE FAREMO INTERVENIRE LA POLIZIA (SENTITO DA TUTTI GLI ITALIANI IN DIRETTA TV) E IL GIORNO DOPO SI SMENTISCE TUTTO????

HO TANTA PAURA CHE QUI SIAMO FINITI DAVVERO IN UNA DITTATURA.

rosarossa

2008-11-04 ore 18:22

Il testo delle telefonate: “Verremo sotto casa”
ROMA – Sono quattro le telefonate di minacce arrivate nella redazione di ‘Chi l’ha vistò dopo la puntata in cui sono stati mostrati i volti di alcuni appartenenti a Blocco Studentesco coinvolti negli scontri di piazza Navona: a parlare è una voce maschile, sembrerebbe sempre la stessa, che parla a nome di Forza Nuova. Almeno due telefonate inoltre, secondo quanto si apprende, arrivano da un’utenza telefonica intestata a Roberto Fiore, parlamentare e segretario del movimento di estrema destra.Forza Nuova ha fatto sapere che non c’entra con le minacce a ‘Chi l’ha vistò, come non c’entra con la ‘spedizione’ fallita alla Rai di Roma. Lo afferma Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova che rileva: “Queste fantomatiche minacce non sono addebitabili a noi, né direttamente né indirettamente. Noi abbiamo centinaia di utenze telefoniche intestate, come movimento politico mai faremmo una tale assurdità. C’é qualcuno che sta facendo di tutto per sollevare un vespaio inutile facendo un grande favore a Berlusconi. Se i riflettori vengono puntati su queste facezie non si riesce più ad organizzare un’opposizione bipartisan al Pdl sul decreto Gelmini”.

Ecco il testo delle telefonate.

– prima telefonata: “questa è la segreteria nazionale di Forza Nuova, abbiamo visto il vostro numero del 3 novembre in cui pubblicate foto di persone in cui chiedete a ‘Chi l’ha vistò dove abita e il nome e cognome. Noi facciamo lo stesso su di voi, su tutti voi. Chi ha visto voi, chi lavora con voi, dove abitate, nome e cognome. E poi verremo sotto le vostre case”.

– seconda telefonata: “Non solo i parenti fino al secondo e al terzo grado, ma anche cani, gatti, pesci rossi e canarini. stateci attenti”

– terza telefonata: “‘Chi l’ha vistò noi vi abbiamo visto, vi guardiamo. Sotto casa, quando uscite, quando andate a portare a passeggio il cane, vi guardiamo sempre. Vi abbiamo visto, vediamo, vedremo, stiamo sempre con gli occhi bene aperti. Voi invece no”.

 – quarta telefonata: “Qualcuno di voi si è perso un cane? Noi lo abbiamo visto, che dobbiamo fare lo dobbiamo prendere? lo laviamo? gli dobbiamo levare le pulci? poi lo dobbiamo ridare? E’ valida anche per i cani questa trasmissione? Qualcuno di voi ha perso cani o gatti? Noi ne abbiamo trovati svariati. Diteci che dobbiamo fare, se dobbiamo lavarli o togliergli le pulci prima di restituirli. Li portiamo direttamente a casa. Eventualmente prendiamo anche i bambini davanti all’asilo, ci andiamo direttamente noi se volete, ditecelo, fatecelo sapere”.

Mondi al limite

Posted in solidarietà, Uncategorized with tags , , , , on novembre 10, 2008 by rosarossa71

Mondi Al Limite

10/11/2008

9 scrittori per Medici Senza Frontiere

 

L’evento di presentazione

Il libro sarà presentato a Roma il 13 novembre. Per l’occasione saranno presenti gli autori, che si alterneranno sul palco e leggeranno alcuni passaggi dei loro racconti. Le letture saranno accompagnate da interviste video agli scrittori che racconteranno le emozioni vissute durante la loro visita ai progetti di MSF.

Disponibili 50 posti di galleria per la serata di presentazione: prenotali via e-mail>>  Lo spettacolo potrà essere seguito in diretta web sul nostro sito internet a partire dalle ore 21. Nei giorni successivi sarà disponibile la registrazione dell’evento.

 

 Il progetto

“Questo libro arriva dopo 37 anni di storia di Medici Senza Frontiere, 37 anni di azione medica umanitaria che fin dall’inizio abbiamo scelto di far raccontare, a volte denunciare, sempre da testimoni piuttosto che da testimonials. Il testimone è qualcuno che parla sempre in prima persona, che mette in gioco la propria sensibilità e le proprie emozioni, il testimonial al contrario propone una lezione altrui. E pertanto abbiamo ritenuto che i migliori testimoni di quello che facciamo, di quello che vediamo, fossimo noi stessi o i nostri pazienti. Tanto è vero che finora accanto a memorie, documenti, dossier, comunicati, la parte migliore della produzione scritta di MSF sono state le raccolte delle lettere personali degli operatori espatriati ai quattro angoli del mondo. Un mondo notoriamente del tutto privo di angoli.
Ma se giunti alla nostra età matura, per una volta avessimo osato di più? Se avessimo cercato di condividere l’esperienza ricorrendo ad un diverso genere di testimonianza? L’attenzione dell’editore e la generosa disponibilità degli autori a cui ci siamo rivolti, ha permesso di centrare l’obiettivo di lasciarci narrare, e per la prima volta al mondo a questo modo, proprio in italiano”

Konstantinos Moschochoritis
Direttore generale di MSF Italia.

Il librocopertina_mondi_al_limite

Dalla Thailandia alla Cambogia, dalla Somalia alla Repubblica Democratica del Congo, dal Brasile alla Colombia, dal Pakistan all’Italia, nove scrittori italiani (Alessandro Baricco, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Mauro Covacich, Sandrone Dazieri, Silvia Di Natale, Paolo Giordano, Antonio Pascale, Domenico Starnone) raccontano la realtà di alcune aree, in cui Medici Senza Frontiere opera, per sensibilizzare un largo pubblico sui temi della violenza urbana, della prostituzione, delle guerre, delle malattie e di tutte quelle crisi dimenticate che colpiscono le popolazioni indifese. Il volume offre un affresco di ritratti, storie, realtà dure e drammatiche dipinto in maniera agile e “leggera” dalla variegata sensibilità degli scrittori, per la prima volta a contatto con situazioni al limite. Situazioni che cattureranno e coinvolgeranno il lettore nella complessità di quelle crisi invisibili che affliggono il cosiddetto Sud del mondo. L’opera, edita da Feltrinelli, è corredata dai disegni di Emilio Giannelli.

 

I racconti

Alessandro Baricco
La normale vita di Naing Naybaricco
“…È difficile immaginare cosa possa significare per loro l’apparizione di stranieri sani, ben vestiti, con i denti puliti, e zaini contenenti cose di proprietà – e in generale quale idea si facciano di umani occidentali che si prendono cura del dolore altrui a così tanti chilometri da casa loro, senza alcuna logica apparente…”

Alessandro Baricco ha visitato il progetto a Phang Nga (Thailandia) dove MSF offre gratuitamente cure primarie ai profughi birmani che vivono nel campo rifugiati con una particolare attenzione alla salute materno-infantile, alle malattie sessualmente trasmissibili e alla potabilizzazione dell’acqua.

 

Stefano Benni
C’era una volta l’AIDSmondi_al_limite_racconto_benni
” …I farmaci hanno fatto grandi passi in avanti, ma un terzo della popolazione mondiale non se li può permettere. E al centro di questa tragedia c’è l’AIDS…”

Stefano Benni segue la Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali. Campagna promossa da MSF per far sì che le popolazioni dei paesi poveri abbiano accesso alle cure e per stimolare la ricerca di nuovi farmaci per quelle malattie che colpiscono prevalentemente questi paesi.

 

Gianrico Carofiglio
Sommarie informazioni a Bogotàmondi_al_limite_racconto_carofiglio
“… In relazione al contesto della sparizione e a notizie anche informalmente assunte dalla polizia colombiana, si ipotizzava che la Colonna fosse rimasta vittima di omicidio e che si configurasse la fattispecie di delitto politico…”
Gianrico Carofiglio ha visitato il nostro progetto a Bogotà (Colombia) che riguarda l’accesso alle cure primarie e il supporto psicologico per sfollati e rifugiati costretti ad abbandonare le loro terre per scappare da una guerra civile che dura da 50 anni.
 

Mauro Covacich
Bungee jumping a Takeomondi_al_limite_racconto_covacich
“…Ecco, la grazia, la prima cosa che mi ha colpito in Cambogia è stata questa. Ogni gesto, ogni movimento trasmetteva grazia. La scrittura khmer, tutta riccioli e ciuffetti, le volute compiute dalle mani nelle danze tradizionali…”
Mauro Covacich ha visitato i nostri progetti a Phnom Pehn, Takeo, Siem Reap (Cambogia) dove MSF offre cure per le malattie croniche endemiche nel Paese (diabete, ipertensione), per l’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili, la TB e la dengue (malattia portata dalla zanzara tigre).
 

Sandrone Dazieri
Una persona alla volta
“…Mi viene assegnata una stanza, con un letto coperto dalla solita zanzariera e un tavolo di legno. Dentro fa un po’ meno caldo che all’esterno, e riesco appena a posare la mia borsa prima di risalire sulle jeep per raggiungere l’ospedale a un paio di chilometri di distanza…”
Sandrone Dazieri ha visitato il nostro progetto a Galcayo (Somalia) dove MSF assiste la popolazione colpita dal conflitto, con supporto psicologico per le vittime di violenza sessuale. Inoltre offre un programma nutrizionale per la cura dei bambini malnutriti.
 

Silvia Di Natale
Il risveglio di Roxanamondi_al_limite_racconto_dazieri
“…Si erano fermati poco prima del confine con il Pakistan. Alle loro spalle l’altipiano di Kandahar era inondato di luce. Quello che avvenne poi Roxana non se lo ricorda più bene. Erano ripartiti, lei si era addormentata…”
Silvia Di Natale ha visitato il nostro progetto a Quetta (Pakistan) dove MSF assiste i profughi afghani a Kuchlak, un quartiere alla periferia di Quetta, con particolare attenzione alla salute materno-infantile e alla pianificazione familiare.
 

Paolo Giordano
Mundelemondi_al_limite_racconto_giordano
“…Lucille me l’aveva detto, un giorno che io le tamponavo la fronte con un fazzoletto bagnato, per alleviare i bollori della dengue e nell’orecchio le sussurravo incessantemente: «ora ti passa. Vedrai che ora ti passa». Io l’avevo guardata, disarmato come sempre. Poi avevo seguitato a tamponarle la fronte, in silenzio…”
Paolo Giordano ha visitato un nostro progetto a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) dove MSF fornisce assistenza e cure per i malati di AIDS, counselling e assistenza medica per le sex workers a Masina, uno dei quartieri più degradati della città.

 

Antonio Pascale
Medici di se stessimondi_al_limite_racconto_pascale
“…Ad alcune domande si sa è meglio non rispondere in fretta, il pensiero deve raffreddare l’emozione, non fosse altro perché questo sentimento strano che è l’emozione ci predispone all’altro ma dell’altro può renderci schiavo…”
Antonio Pascale ha visitato il nostro progetto a Rio de Janeiro (Brasile) dove MSF offre assistenza e cure primarie per gli abitanti e le vittime del conflitto urbano nella favela del Complexo de Alemão.
 

Domenico Starnone
Condom Butterflymondi_al_limite_racconto_starnone
“…A un certo punto mi rendo conto che, un po’ per la pettorina che indosso, un po’ per la barba bianca e i capelli grigi, le puttane mi scambiano per un Medico Senza Frontiere tra i più affidabili. La cosa mi piace. È un travestimento, una finzione, e tuttavia è come se mi si acquietasse qualcosa dentro…”
Domenico Starnone ha visitato il nostro progetto a Napoli, un progetto di assistenza sanitaria per gli stranieri senza permesso di soggiorno con attenzione particolare alle donne immigrate che lavorano come prostitute in provincia di Caserta.

PEDOFILIA ON LINE, i paesi del G8 sono i primi consumatori

Posted in Uncategorized on novembre 8, 2008 by rosarossa71

Pedofilia on line, i paesi del G8 sono i primi consumatori

L’Italia è al quinto posto di questa triste classifica

un fiore per un innocente

non sopporto che i bambini, i nostri ragazzi possano finire in mano di questi mostri, e

leggere questa notizia mi ha turbato molto. I paesi più industrializzati, più ricchi, più acculturati,

ecco a cosa serve il nostro benessere, a distruggere BAMBINI INNOCENTI.

rosarossa

un' ombra che non va più via

 

Roma, 8 nov. (Apcom) – Germania, Usa, Russia, Regno Unito, Italia, Canada, Francia, Giappone, cioè i paesi del G8, i sette più industrializzati del mondo insieme con la Russia, sono proprio i primi otto Paesi ‘consumatori’ di pornografia minorile, con una domanda che assorbe circa i tre quarti degli scambi mondiali e alimenta incessantemente il circuito perverso e criminale della richiesta di nuovi materiali e della loro produzione e distribuzione. Seguono Svizzera, Spagna e Olanda nell’ambito di un mercato dell’orrore nel quale l’Europa è epicentro assoluto: oltre il 90% dei bambini sfruttati è di razza europea, l’86% dei materiali dei materiali pedofili è allocato in territorio europeo, i due terzi dei clienti sono europei. I dati emergono dal rapporto mensile dell’osservatorio internazionale sulla pedofilia on line di Telefono Arcobaleno.

in ITALIA:I consumatori italiani di pornografia minorile sono praticamente triplicati in quattro anni, con un incremento del 188% rispetto al 2004: un dato che pone l’Italia al quinto posto della triste classifica. Telefono Arcobaleno ha inoltrato alle autorità di tutto il mondo 37.263 segnalazioni, in media 850 alla settimana, 122 al giorno, con un incremento del 21,56% rispetto alla stesso periodo dell’anno scorso.