riforma gelmini

ecco il mio parere su questa riforma che ieri è divenuta legge.

Io trovo assurdo che per motivi di bilancio si cerchi di distruggere

la scuola. Nella costituzione c’è scritto che tutto hanno diritto

ad un istruzione. Perchè le private ricevono i finanziamenti,

mentre la scuola pubblica ha dei tagli?

Io ho tre bellissimi figli ma purtroppo non posso mandarli

alle private e allora??? resteranno ignoranti???

NO NON CI CREDO NON LO ACCETTO.

ecco una lettera per il Ministro Gelmini

rosarossa

una scuola di qualità

Spett.le ministro Gelmini,

Sono un semplice genitore,unico e prevalente, ho studiato a fondo il suo decreto, ho partecipato a tutte le riunioni con esponenti di destra e di sinistra, ho ascoltato con grande attenzione e con la più totale umiltà le argomentazioni, i numeri e le elucubrazioni filosofiche legate a questa riforma. Oggi, a pochi giorni dalla firma del presidente della Repubblica, ho bisogno del suo giudizio (in decimi naturalmente) per capire se il mio impegno ha dato i suoi frutti, visto che i suoi portavoce così come quelli dell’opposizione tralasciano punti che, giustamente, vanno a loro svantaggio (ho scoperto in questi giorni che le statistiche dell’OCSE cambiano in base ai punti di vista: occhio destro oppure occhio sinistro).

Nel  2009 mia figlia comincerà la scuola primaria, avrà quindi secondo le nuove normative, un maestro unico (o prevalente?) , che dovrà dalle 8.30 alle 12.30 per sei giorni la settimana gestire una classe di ca. 32 alunni (0.20 su 25 + 0.10 su 25 = 32.5…se la matematica non è ancora diventata un’opinione), che insegnerà tutte le materie di studio, esclusa religione. Nella sua nuova classe non ci saranno extracomunitari (la mozione della lega è passata), perché verranno inseriti in “classi ponte” (dal punto di vista educativo mi ha tolto un grande grattacapo: non dovrò più parlare a mia figlia di integrazione!). Mio figlio maggiore invece che, per sua sfortuna, ha già sette anni, quindi è “caduto” nel vecchio ordinamento, continuerà il suo percorso scolastico con più insegnanti. Quindi secondo la nuova riforma, che se non erro rinnega quelle precedenti, avrò in futuro una figlia preparatissima ed un figlio ignorante!

Dovrò pregare tutti i miei santi perché l’unico insegnante assegnato a mia figlia sia motivato e preparato, perché se non sbaglio il decreto non parla di selezione in base alla qualità ma in base alla quantità. ( per i corsi intensivi di inglese per gli insegnanti, proposti  dal decreto, avrei un suggerimento: quelli in dvd meno costosi e molto efficaci, così possiamo eliminare anche tutti quei laureati in lingue che gravano sulla ns economia!).

Per avere la certezza sulle ore effettive di scuola (tempo pieno, 27 o 30 ore) dovrò chiedere prima alla direzione didattica del mio plesso che  sicuramente mi rimanderà al comune il quale, con molta probabilità, si scuserà dicendomi che non ci sono fondi e che se avrò bisogno di questo servizio dovrò pagarlo ( per fortuna risparmierò sui libri di testo che, grazie al decreto, saranno gli stessi per 5 anni, sperando che le eventuali integrazioni non costino di più dell’unico che utilizzerò,  perché immagino che le case editrici dovranno comunque “mangiare”). Se così non fosse, essendo un genitore stupidamente interessato alla buona istruzione di mia        figlia, dovrò improvvisarmi educatore (fortuna ho fatto scienze dell’educazione alla Cattolica di Brescia, con dei bravissimi docenti strapagati e preparati. Pensi se   avessi studiato alla statale di Verona, non avrei potuto avere questa opportunità), e utilizzare i pomeriggi in cui di solito giochiamo, a ripassare quello che in classe non è stato fatto. Grazie al cielo mio figlio maggiore, quello ignorante, avrà ancora fino alla fine della scuola primaria,  tutti i suoi        insegnanti, brutti e cattivi, ma su 3 sicuramente uno si salva.

Ciò che mi consola è che vivo in un paese abbastanza grande, con un circolo che supera i suoi parametri (500/900 alunni per circolo), altrimenti avrei risparmiato sui libri ma speso una consistente cifra sugli spostamenti in bus.

Mi ritengo molto fortunata anche  perché mio marito non vuole il terzo figlio altrimenti dovrei mandarlo in una scuola dell’infanzia ridotta ai minimi termini (orario antimeridiano, “assistente unico”, perché non si chiamerà più insegnante, alunni dai 2 ai 5 anni in classi di max. 32 alunni) che non consentirebbe a me di continuare il lavoro, e al mio eventuale bimbo/a di prepararsi in maniera adeguata all’ingresso nella scuola primaria ( fino ad ora non avevo mai considerato la scuola dell’infanzia un servizio di baby-sitting).

Non continuo oltre, valutando le sue proposte anche per gli altri gradi di scuola,  perché da brava italiana coltivo il mio piccolo orticello, facendo finta che quello che mi succede intorno non sia affar mio finché non mi tocca direttamente. Quindi non le parlerò del mio dispiacere nel vedere che tanti insegnanti precari che mio figlio (sempre quello ignorante!) ha conosciuto in questi due anni di scuola, verranno eliminati (lo farete in diretta come al grande fratello?) nonostante fossero, magari, più validi e preparati di quelli di ruolo. Così come non toccherò l’argomento dei voti in condotta e dei voti in decimi (sono d’accordo con lei che risparmiando sull’inchiostro, e dando un punteggio numerico al sapere, i miei figli saranno sicuramente più consapevoli delle loro capacità).  No, non le parlerò di tutte queste cose. La mia lettera voleva solo essere una richiesta di perdono per questa ennesima scocciatura, anche  per la mia certa partecipazione alla manifestazione del 30 Ottobre,(sarò quella silenziosa con la fascia nera al braccio, sperando mi riconosca anche quando, magari, un poliziotto mi avrà dato una manganellata in testa). Mi scusi Ministro Gelmini se anche in questa lettera ho provato ad utilizzare la mia coscienza di genitore e il mio spirito critico (l’unica cosa che il nostro governo sia esso di destra o di sinistra non può quantificare ne “tagliare”), rassicurandola sul fatto che il mio intervento non è stato fomentato da nessun particolare partito politico.

Ho solo paura che questa riforma, come d’altronde le precedenti, non risolverà ne il disinteresse degli alunni per la scuola, ne la demotivazione del personale insegnante e le assicuro che il clima di incertezza e di sfiducia non è mai stato così forte visto che, per l’ennesima volta, state trattando i nostri figli come cavie da laboratorio.

Credo fortemente che l’istruzione e di conseguenza il sapere non possano essere “essenzializzati”, la conoscenza ha bisogno di tempo, di confronto e di serenità per potere crescere, gli stessi principi che noi genitori cerchiamo di applicare nell’educazione e nella crescita dei nostri figli (mi permetto di ricordarglielo visto che mi parla di scuola e di insegnanti come punto di riferimento importante).

Di tutta questa riforma posso darle atto solo dell’impegno e soprattutto della fantasia con cui l’ha coniata ma, purtroppo, anche lei come quelli che l’hanno preceduta, ha nuovamente perso di vista la qualità cadendo squallidamente sulla quantità.  Capisco il periodo infausto per la nostra economia, così come posso capire le varie strategie per risanare un bilancio devastato (è certa che solo tagliando la scuola, e non altri servizi veramente superflui si risolleveranno le finanze del nostro stato?), ma ciò che non riesco ad accettare  è che ad ogni alito di vento la scuola subisca cambiamenti radicali che non toccano mai la sostanza e le reali esigenze, ma solo i numeri (mi chiedevo se nella sua commissione oltre ad avvocati ed economisti ci fosse per sbaglio la presenza di almeno un genitore, un insegnante, un pedagogista e uno studente, ha presente quelle persone che vivono quotidianamente la scuola ?)

Certa che la mia lettera rimarrà inascoltata come tutte quelle che l’hanno preceduta, la ringrazio e le auguro un buon lavoro.

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5 Risposte to “riforma gelmini”

  1. 😛
    mica l’avevo vista l’immagine ieri sera..umm o meglio questa notte!
    felice che tu l’abbia conserveta 🙂
    We ma oggi è sabato?..me sa di si, ecco perchè son più rincoglionita del solito ahah!
    Ciao Tortuga!
    Nikita

  2. conservata e che azzooo

  3. rosarossa71 Says:

    hihihi
    forse eri troppo stanca.
    Non sò come sarà ma ci provo
    chissà che non mi diverta anche qui
    in wordpress.
    ciao Niki buona giornata
    Rosarossa

  4. Sicuramente ci si deve fare il callo, qui non è come su live dove prevale la grafica e la poesia “copiata”, per chi come te sa scrivere e proporre argomentazioni interessanti..sarà una passaggiata nell’orto 😛
    Buona domenica Rosa.
    Niki

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