dopo l’irruzione nella redazione di CHI L’HA VISTO? ora anche le telefonate con minacce

Posted in politica with tags , , , , , on novembre 10, 2008 by rosarossa71
 Questa sera dopo la mia oretta in piscina ho guardato CHI LA VISTO? trasmissione di raitre sulle persone scomparse, su casi irrisorti, e ultimamente anche su fatti accuduti in Italia (vedi manifestazione in Piazza navona e vari pestaggi) alla fine della serata, i giornalisti di CHI LA VISTO? fanno sentire alcune telefonate giunte in redazione dopo la puntata di Lunedì 03/11/08 e dell’icursione nella loro redazione. Riporto qui sotto i testi delle telefonate e mi chiedo????

DOVE SIAMO FINITI??? MA FARANNO QUALCOSA CONTRO QUESTE PERSONE CHE HANNO MINACCIATO DEI GIORNALISTI? O ACCADRA’ COME E’ SUCCESSO ULTIMAMENTE CHE PRIMA SI DICE FAREMO INTERVENIRE LA POLIZIA (SENTITO DA TUTTI GLI ITALIANI IN DIRETTA TV) E IL GIORNO DOPO SI SMENTISCE TUTTO????

HO TANTA PAURA CHE QUI SIAMO FINITI DAVVERO IN UNA DITTATURA.

rosarossa

2008-11-04 ore 18:22

Il testo delle telefonate: “Verremo sotto casa”
ROMA – Sono quattro le telefonate di minacce arrivate nella redazione di ‘Chi l’ha vistò dopo la puntata in cui sono stati mostrati i volti di alcuni appartenenti a Blocco Studentesco coinvolti negli scontri di piazza Navona: a parlare è una voce maschile, sembrerebbe sempre la stessa, che parla a nome di Forza Nuova. Almeno due telefonate inoltre, secondo quanto si apprende, arrivano da un’utenza telefonica intestata a Roberto Fiore, parlamentare e segretario del movimento di estrema destra.Forza Nuova ha fatto sapere che non c’entra con le minacce a ‘Chi l’ha vistò, come non c’entra con la ‘spedizione’ fallita alla Rai di Roma. Lo afferma Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova che rileva: “Queste fantomatiche minacce non sono addebitabili a noi, né direttamente né indirettamente. Noi abbiamo centinaia di utenze telefoniche intestate, come movimento politico mai faremmo una tale assurdità. C’é qualcuno che sta facendo di tutto per sollevare un vespaio inutile facendo un grande favore a Berlusconi. Se i riflettori vengono puntati su queste facezie non si riesce più ad organizzare un’opposizione bipartisan al Pdl sul decreto Gelmini”.

Ecco il testo delle telefonate.

– prima telefonata: “questa è la segreteria nazionale di Forza Nuova, abbiamo visto il vostro numero del 3 novembre in cui pubblicate foto di persone in cui chiedete a ‘Chi l’ha vistò dove abita e il nome e cognome. Noi facciamo lo stesso su di voi, su tutti voi. Chi ha visto voi, chi lavora con voi, dove abitate, nome e cognome. E poi verremo sotto le vostre case”.

– seconda telefonata: “Non solo i parenti fino al secondo e al terzo grado, ma anche cani, gatti, pesci rossi e canarini. stateci attenti”

– terza telefonata: “‘Chi l’ha vistò noi vi abbiamo visto, vi guardiamo. Sotto casa, quando uscite, quando andate a portare a passeggio il cane, vi guardiamo sempre. Vi abbiamo visto, vediamo, vedremo, stiamo sempre con gli occhi bene aperti. Voi invece no”.

 – quarta telefonata: “Qualcuno di voi si è perso un cane? Noi lo abbiamo visto, che dobbiamo fare lo dobbiamo prendere? lo laviamo? gli dobbiamo levare le pulci? poi lo dobbiamo ridare? E’ valida anche per i cani questa trasmissione? Qualcuno di voi ha perso cani o gatti? Noi ne abbiamo trovati svariati. Diteci che dobbiamo fare, se dobbiamo lavarli o togliergli le pulci prima di restituirli. Li portiamo direttamente a casa. Eventualmente prendiamo anche i bambini davanti all’asilo, ci andiamo direttamente noi se volete, ditecelo, fatecelo sapere”.

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Mondi al limite

Posted in solidarietà, Uncategorized with tags , , , , on novembre 10, 2008 by rosarossa71

Mondi Al Limite

10/11/2008

9 scrittori per Medici Senza Frontiere

 

L’evento di presentazione

Il libro sarà presentato a Roma il 13 novembre. Per l’occasione saranno presenti gli autori, che si alterneranno sul palco e leggeranno alcuni passaggi dei loro racconti. Le letture saranno accompagnate da interviste video agli scrittori che racconteranno le emozioni vissute durante la loro visita ai progetti di MSF.

Disponibili 50 posti di galleria per la serata di presentazione: prenotali via e-mail>>  Lo spettacolo potrà essere seguito in diretta web sul nostro sito internet a partire dalle ore 21. Nei giorni successivi sarà disponibile la registrazione dell’evento.

 

 Il progetto

“Questo libro arriva dopo 37 anni di storia di Medici Senza Frontiere, 37 anni di azione medica umanitaria che fin dall’inizio abbiamo scelto di far raccontare, a volte denunciare, sempre da testimoni piuttosto che da testimonials. Il testimone è qualcuno che parla sempre in prima persona, che mette in gioco la propria sensibilità e le proprie emozioni, il testimonial al contrario propone una lezione altrui. E pertanto abbiamo ritenuto che i migliori testimoni di quello che facciamo, di quello che vediamo, fossimo noi stessi o i nostri pazienti. Tanto è vero che finora accanto a memorie, documenti, dossier, comunicati, la parte migliore della produzione scritta di MSF sono state le raccolte delle lettere personali degli operatori espatriati ai quattro angoli del mondo. Un mondo notoriamente del tutto privo di angoli.
Ma se giunti alla nostra età matura, per una volta avessimo osato di più? Se avessimo cercato di condividere l’esperienza ricorrendo ad un diverso genere di testimonianza? L’attenzione dell’editore e la generosa disponibilità degli autori a cui ci siamo rivolti, ha permesso di centrare l’obiettivo di lasciarci narrare, e per la prima volta al mondo a questo modo, proprio in italiano”

Konstantinos Moschochoritis
Direttore generale di MSF Italia.

Il librocopertina_mondi_al_limite

Dalla Thailandia alla Cambogia, dalla Somalia alla Repubblica Democratica del Congo, dal Brasile alla Colombia, dal Pakistan all’Italia, nove scrittori italiani (Alessandro Baricco, Stefano Benni, Gianrico Carofiglio, Mauro Covacich, Sandrone Dazieri, Silvia Di Natale, Paolo Giordano, Antonio Pascale, Domenico Starnone) raccontano la realtà di alcune aree, in cui Medici Senza Frontiere opera, per sensibilizzare un largo pubblico sui temi della violenza urbana, della prostituzione, delle guerre, delle malattie e di tutte quelle crisi dimenticate che colpiscono le popolazioni indifese. Il volume offre un affresco di ritratti, storie, realtà dure e drammatiche dipinto in maniera agile e “leggera” dalla variegata sensibilità degli scrittori, per la prima volta a contatto con situazioni al limite. Situazioni che cattureranno e coinvolgeranno il lettore nella complessità di quelle crisi invisibili che affliggono il cosiddetto Sud del mondo. L’opera, edita da Feltrinelli, è corredata dai disegni di Emilio Giannelli.

 

I racconti

Alessandro Baricco
La normale vita di Naing Naybaricco
“…È difficile immaginare cosa possa significare per loro l’apparizione di stranieri sani, ben vestiti, con i denti puliti, e zaini contenenti cose di proprietà – e in generale quale idea si facciano di umani occidentali che si prendono cura del dolore altrui a così tanti chilometri da casa loro, senza alcuna logica apparente…”

Alessandro Baricco ha visitato il progetto a Phang Nga (Thailandia) dove MSF offre gratuitamente cure primarie ai profughi birmani che vivono nel campo rifugiati con una particolare attenzione alla salute materno-infantile, alle malattie sessualmente trasmissibili e alla potabilizzazione dell’acqua.

 

Stefano Benni
C’era una volta l’AIDSmondi_al_limite_racconto_benni
” …I farmaci hanno fatto grandi passi in avanti, ma un terzo della popolazione mondiale non se li può permettere. E al centro di questa tragedia c’è l’AIDS…”

Stefano Benni segue la Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali. Campagna promossa da MSF per far sì che le popolazioni dei paesi poveri abbiano accesso alle cure e per stimolare la ricerca di nuovi farmaci per quelle malattie che colpiscono prevalentemente questi paesi.

 

Gianrico Carofiglio
Sommarie informazioni a Bogotàmondi_al_limite_racconto_carofiglio
“… In relazione al contesto della sparizione e a notizie anche informalmente assunte dalla polizia colombiana, si ipotizzava che la Colonna fosse rimasta vittima di omicidio e che si configurasse la fattispecie di delitto politico…”
Gianrico Carofiglio ha visitato il nostro progetto a Bogotà (Colombia) che riguarda l’accesso alle cure primarie e il supporto psicologico per sfollati e rifugiati costretti ad abbandonare le loro terre per scappare da una guerra civile che dura da 50 anni.
 

Mauro Covacich
Bungee jumping a Takeomondi_al_limite_racconto_covacich
“…Ecco, la grazia, la prima cosa che mi ha colpito in Cambogia è stata questa. Ogni gesto, ogni movimento trasmetteva grazia. La scrittura khmer, tutta riccioli e ciuffetti, le volute compiute dalle mani nelle danze tradizionali…”
Mauro Covacich ha visitato i nostri progetti a Phnom Pehn, Takeo, Siem Reap (Cambogia) dove MSF offre cure per le malattie croniche endemiche nel Paese (diabete, ipertensione), per l’AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili, la TB e la dengue (malattia portata dalla zanzara tigre).
 

Sandrone Dazieri
Una persona alla volta
“…Mi viene assegnata una stanza, con un letto coperto dalla solita zanzariera e un tavolo di legno. Dentro fa un po’ meno caldo che all’esterno, e riesco appena a posare la mia borsa prima di risalire sulle jeep per raggiungere l’ospedale a un paio di chilometri di distanza…”
Sandrone Dazieri ha visitato il nostro progetto a Galcayo (Somalia) dove MSF assiste la popolazione colpita dal conflitto, con supporto psicologico per le vittime di violenza sessuale. Inoltre offre un programma nutrizionale per la cura dei bambini malnutriti.
 

Silvia Di Natale
Il risveglio di Roxanamondi_al_limite_racconto_dazieri
“…Si erano fermati poco prima del confine con il Pakistan. Alle loro spalle l’altipiano di Kandahar era inondato di luce. Quello che avvenne poi Roxana non se lo ricorda più bene. Erano ripartiti, lei si era addormentata…”
Silvia Di Natale ha visitato il nostro progetto a Quetta (Pakistan) dove MSF assiste i profughi afghani a Kuchlak, un quartiere alla periferia di Quetta, con particolare attenzione alla salute materno-infantile e alla pianificazione familiare.
 

Paolo Giordano
Mundelemondi_al_limite_racconto_giordano
“…Lucille me l’aveva detto, un giorno che io le tamponavo la fronte con un fazzoletto bagnato, per alleviare i bollori della dengue e nell’orecchio le sussurravo incessantemente: «ora ti passa. Vedrai che ora ti passa». Io l’avevo guardata, disarmato come sempre. Poi avevo seguitato a tamponarle la fronte, in silenzio…”
Paolo Giordano ha visitato un nostro progetto a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) dove MSF fornisce assistenza e cure per i malati di AIDS, counselling e assistenza medica per le sex workers a Masina, uno dei quartieri più degradati della città.

 

Antonio Pascale
Medici di se stessimondi_al_limite_racconto_pascale
“…Ad alcune domande si sa è meglio non rispondere in fretta, il pensiero deve raffreddare l’emozione, non fosse altro perché questo sentimento strano che è l’emozione ci predispone all’altro ma dell’altro può renderci schiavo…”
Antonio Pascale ha visitato il nostro progetto a Rio de Janeiro (Brasile) dove MSF offre assistenza e cure primarie per gli abitanti e le vittime del conflitto urbano nella favela del Complexo de Alemão.
 

Domenico Starnone
Condom Butterflymondi_al_limite_racconto_starnone
“…A un certo punto mi rendo conto che, un po’ per la pettorina che indosso, un po’ per la barba bianca e i capelli grigi, le puttane mi scambiano per un Medico Senza Frontiere tra i più affidabili. La cosa mi piace. È un travestimento, una finzione, e tuttavia è come se mi si acquietasse qualcosa dentro…”
Domenico Starnone ha visitato il nostro progetto a Napoli, un progetto di assistenza sanitaria per gli stranieri senza permesso di soggiorno con attenzione particolare alle donne immigrate che lavorano come prostitute in provincia di Caserta.

PEDOFILIA ON LINE, i paesi del G8 sono i primi consumatori

Posted in Uncategorized on novembre 8, 2008 by rosarossa71

Pedofilia on line, i paesi del G8 sono i primi consumatori

L’Italia è al quinto posto di questa triste classifica

un fiore per un innocente

non sopporto che i bambini, i nostri ragazzi possano finire in mano di questi mostri, e

leggere questa notizia mi ha turbato molto. I paesi più industrializzati, più ricchi, più acculturati,

ecco a cosa serve il nostro benessere, a distruggere BAMBINI INNOCENTI.

rosarossa

un' ombra che non va più via

 

Roma, 8 nov. (Apcom) – Germania, Usa, Russia, Regno Unito, Italia, Canada, Francia, Giappone, cioè i paesi del G8, i sette più industrializzati del mondo insieme con la Russia, sono proprio i primi otto Paesi ‘consumatori’ di pornografia minorile, con una domanda che assorbe circa i tre quarti degli scambi mondiali e alimenta incessantemente il circuito perverso e criminale della richiesta di nuovi materiali e della loro produzione e distribuzione. Seguono Svizzera, Spagna e Olanda nell’ambito di un mercato dell’orrore nel quale l’Europa è epicentro assoluto: oltre il 90% dei bambini sfruttati è di razza europea, l’86% dei materiali dei materiali pedofili è allocato in territorio europeo, i due terzi dei clienti sono europei. I dati emergono dal rapporto mensile dell’osservatorio internazionale sulla pedofilia on line di Telefono Arcobaleno.

in ITALIA:I consumatori italiani di pornografia minorile sono praticamente triplicati in quattro anni, con un incremento del 188% rispetto al 2004: un dato che pone l’Italia al quinto posto della triste classifica. Telefono Arcobaleno ha inoltrato alle autorità di tutto il mondo 37.263 segnalazioni, in media 850 alla settimana, 122 al giorno, con un incremento del 21,56% rispetto alla stesso periodo dell’anno scorso.

 

 

 

i nostri figli vanno a scuola (per ora) aiutiamo chi non puo’ andarci

Posted in solidarietà, Uncategorized on novembre 7, 2008 by rosarossa71

 

 save the children

Sono molto soddisfatta della vittoria di Obama alle elezioni americane, credo dia una bella ventata di speranza, di voglia di cambiare a tutto il mondo. Ma Obama non può cambiare tutto il mondo, non può fare i miracoli, ma noi possiamo aiutare chi a bisogno. SAVE THE CHILDREN ha organizzato una campagna di aiuti per i bambini che non possono andare a scuola PER COLPA DI NOI ADULTI, aiutiamoli a riscrivere il loro FUTURO, SENZA ISTRUZIONE IL MONDO NON HA FUTURO, e L’IGNORANZA NON DA FUTURO.

rosarossa

un sms per riscrivere il futuro

ecco cosa si può fare con pochi euro 

 Oggi nel mondo milioni di bambini non possono andare a scuola a causa della guerra.

“Riscriviamo il Futuro” è la campagna di Save the Children che ha lo scopo di garantire entro il 2010 istruzione di qualità a 8 milioni di bambini che vivono in paesi guerra o post-conflitto.

Fino a oggi, abbiamo portato a scuola quasi 6 milioni di bambini. Aiutaci a completare il nostro cammino.

Gli Stati Uniti vogliono cambiare. YES WE CAN.

Posted in politica, politica estera on novembre 5, 2008 by rosarossa71

Barack Obama è il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, mi sembrava impossibile : gli Stati Uniti hanno un Presidente nero anzi Afro-Americano!!!.

Ho sempre pensato che i conservatori americani avrebbero fatto di tutto per far vincere McCain,e invece sorpresa finalmente si cambia.

Non credo che Obama abbia la bacchetta magica, ma credo che sia ora come ha detto lui stesso ieri sera (questa mattina per noi) nel ringraziare gli elettori di far vedere al mondo che se si vuole si può. Nel discorso ufficiale è riuscito a far gridare a tutti gli americani YES WE CAN.

Ha detto chiaramente che i miracoli non si fanno, che non sarà facile, che ci vorranno anni, (we non come Berlusconi, Lui può tutto!!!!), e che a volte il popolo americano non sarà d’accordo con lui, ma OBAMA ASCOLTERA’ IL SUO POPOLO. (mi chiedo Berlusconi avrà sentito il discorso??? A ma tanto lui si crede Napoleone l’altezza è identica ora basta che si incoroni imperatore ed è fatta).

Qui lascio alcuni strascichi del discorso di Barack Obama:

YES WE CAN.

Salve, Chicago.

Se lì fuori c’è ancora qualcuno che dubita del fatto che l’America sia il luogo dove ogni cosa è possibile, che si chiede se il sogno dei nostri fondatori è ancora vivo, che ancora dubita del potere della nostra democrazia, questa notte è la vostra risposta.

E’ la risposta data dalle code che si sono formate attorno a scuole e chiese, code così numerose mai viste da questa nazione, code di persone che hanno aspettano 3 o 4 ore, alcune per la prima volta nella loro vita, perchè hanno creduto che questa volta doveva essere differente, che le loro voci avrebbero potuto fare la differenza.

E’ la risposta data da giovani e anziani, ricchi e poveri, democratici e repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi americani, omosessuali, disabili e non. Americani, che hanno lanciato un messaggio al mondo: non siamo mai stati una mera collezione di individui o una collezione di stati rossi e blu.

Siamo, e saremo sempre, gli Stati Uniti d’America.

[…ringrazia McCain, si congratula con lui e si augura di poter instaurare un buon rapporto lavorativo…]
 
E non sarei qui stasera senza il fermo supporto della mia migliore amica degli ultimi 16 anni, la roccia della nostra famiglia, l’amore della mia vita, la first lady Michelle Obama.

Sasha e Malia vi amo entrambe più di quanto possiate immaginare. E vi siete guadagnate il nuovo cagnolino che verrà con noi alla Casa Bianca.

E anche se non è più tra noi, so che mia nonna ci sta guardando, insieme alla famiglia che mi ha reso ciò che sono. Mi mancano questa sera. So che il mio debito con loro è smisurato.

A mia sorella Maya, mia sorella Alma e tutti gli altri miei fratelli i mie sorelle, grazie per il supporto che mi avete dato. Ve ne sono grato.

[ringrazia il manager della campagna e altri colleghi]

Ma soprattutto, non dimenticherò mai a chi in realtà appartiene questa vittoria. Appartiene a voi. Appartiene a voi.

Non sono mai stato il candidato appropriato per questo ruolo. NOn siamo partiti con molto denaro o approvazione. La nostra campagna non è passata nelle sale di Washington. E’ iniziata nei cortili di Des MOlines, nei salotti del Concord e tra i portici di Charleston. E’ stata portata avanti dalla classe operaia (working men and women) che davano ciò che potevano dei loro piccoli risparmi: 5 dollari, 10 dollari, per la causa.

E’ cresciuta tra i giovani che hanno rifiutato il mito dell’apatia della loro generazione, che hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per lavori che offrivano uno stipendio basso e poche ore di sonno.

E’ cresciuta tra i non così giovani (not so young people) che coraggiosamente hanno bussato alle porte di perfetti estranei, e dai milioni di americani che si sono offerti volontari per dimostrare che 200 anni dopo un governo fatto di persone, per le persone non è scomparso dalla faccia della terra.

Questa è la vostra vittoria.

E so che non lo avete fatto solo per vincere un’elezione. E so che non lo avete fatto per me.

Lo avete fatto perchè capite la gravità del lavoro che c’è da fare. Anche se stasera celebriamo, sappiamo che le sfide che ci porterà il domani saranno le più importanti dei nostri tempi, due guerre, un pianeta in pericolo, la peggior crisi finanziaria degli ultimi anni.

Anche se stiamo qua stasera, sappiamo che ci sono Americani coraggiosi che si svegliano nel deserto dell’Iraq e nelle montagne dell’Afghanistan e rischiano le loro vite per noi.

Ci sono genitori che restano svegli dopo che i figli sono andati a letto, e si chiedono con che soldi potranno pagare la loro educazione.

C’è una nuova energia da emanare, nuovi lavori da creare, nuove scuole da costruire, e placare minacce, ristabilire alleanze.

La strada di fronte a noi sarà lunga. Possiamo non arrivarci in un solo anno ma, America, non sono mai stato così fiducioso come lo sono ora.

Vi prometto, noi, noi persone, ci arriveremo.

Ci saranno false partenze, molti non saranno d’accordo con ogni decisione che prenderò da presidente. E sappiamo che il governo non può risolvere tutti i problemi.

Ma sarò sempre onesto con voi nei riguardi delle sfide che affronteremo. Vi ascolterò, soprattutto quando non saremo d’accordo. E soprattutto, chiedo a voi di unirvi nel ricostruire questa nazione, mattone dopo mattone.

Quello che è iniziato 21 mesi fa non può finire questa notte.

La vittoria da sola non è il cambiamento che cerchiamo. E’ solo la possibilità per poter mettere in atto quel cambiamento.

Non può avvenire senza di voi, senza un nuovo spirito di servizio, di sacrificio.

[…]

E per quegli americani il cui supporto non mi sono guadagnato, non avrò avuto il vostro voto stasera, ma ho sentito le vostre voci. Ho bisogno del vostro aiuto, e sarò anche il vostro presidente.

E per coloro che vogliono distruggere il mondo: vi sconfiggeremo. E coloro che cercano pace e sicurezza: vi supporteremo. E per tutti coloro che si sono chiesti se l’America ha ancora la sua luce, che brilla come stasera, vi abbiamo provato che la vera forza della nostra nazione non è nelle nostre braccia o nell’abbondanza delle nostre risorse, ma nel potere duraturo dei nostri ideali: democrazia, libertà, possibilità e speranza.

Questo è il vero mito americano: che l’America possa cambiare.

Queste elezioni hanno dentro di sè molte storie che verranno raccontate. Ma voglio parlarvi di una donna di Atlanta, come tanti altri che hanno voluto far sentire la loro voce in queste elezioni, ma con una piccola differenza: Ann Nixon Cooper ha 106 anni.

E’ nata una generazione dopo la schiavitù. al tempo in cui non c’erano macchine sulle strade o aerei nel cielo, quando qualcuno come lei non poteva votare per due ragioni: perchè era una donna e per il colore della propria pelle.

E stasera penso a tutto ciò che ha visto in America e tutto ciò che ha attrversato […]

In un tempo in cui le voci delle donne venivano zittite e le loro speranze ignorate, lei ha vissuto per vedere le donne alzarsi e gridare le loro speranze, e prendere in mano la scheda elettorale. Yes we can.

[…]

Un uomo è andato sulla luna, un muro è caduto a Berlino, un intero mondo è stato reso vicino dalla nostra scienza e dall’immaginazione.

E quest’anno, in queste elezioni, ha messo il suo dito su uno schermo e ha registrato il suo voto, perchè dopo 106 anni in America, tra tempi bui e tempi migliori, lei sa come l’America può cambiare.

Yes we can.

[…]

Questa è la nostra possibilità per rispondere a quella chiamata. Questo è il nostro momento.

Questo è il nostro tempo, di rimettere la gente al lavoro, di aprire le porte a possibilità per i nostri figli, di far tornare prosperità e portare avanti la causa della pace; di ribadire il sogno americano e ribadire la verità che tra tanti, noi siamo una cosa unica; che se respiriamo, speriamo.
E dove ci scontriamo con cinismo e dubbi e coloro che ci dicono che non ce la possiamo fare, noi rispondiamo loro che è la fede senza fine che crea lo spirito di una nazione: yes we can.

Grazie a voi, che dio vi benedica, e che benedica anche gli Stati Uniti d’America.

Se non approvate il Decreto Gelmini divenuto legge il 31/10/08

Posted in politica on novembre 2, 2008 by rosarossa71

Per intervenire contro il Decreto Gelmini, questa è una delle possibili  modalità: In questi giorni sono moltissime le e-mail inviate al Presidente della Repubblica per chiedergli di non firmare la legge di conversione del decreto Gelmini.

  Ora il Presidente della Repubblica non può, per disposto costituzionale,  rifiutarsi di firmare una legge approvata dal Parlamento. Egli, però, prima  di  firmarla, può inviare un messaggio motivato alle Camere con il quale chiede  una nuova deliberazione.

  Per chiedergli di seguire questa strada, costituzionalmente corretta, ho  predisposto il testo di una lettera che chi volesse può inviargli Importanti  sono due cose:  1. Che la richiesta sia fattibile (e quella allegata lo è)  2. Che le richieste che gli pervengono siano tantissime

 

 Il meccanismo per scrivere al Presidente della Repubblica è semplicissimo:  Andare su Internet  Indirizzare a https://servizi.quirinale.it/webmail <https://servizi.quirinale.it/webmail>

 Cliccare su La Posta ed appare una finestra sulla quale vanno scritti i propri dati personali ed il testo della lettera (Lo spazio a disposizione contiene esattamente il testo allegato – che va scritto tutto di seguito senza andare a capo – e la firma di chi scrive: non di più)

 

 L’invito a chi concorda è duplice:

 1. inviare la lettera

 2. trasmetterla a tutte le persone di cui si ha l’indirizzo invitandole a  fare  altrettanto.  L’unica possibilità per essere ascoltati è di essere tanti, tantissimi

 

 TESTO DA INSERIRE NEL MODULO AL PRESIDENTE:

Signor Presidente,la Camera dei Deputati ha approvato la legge di conversione del decreto 137/08 con un voto di fiducia. E’ facilmente prevedibile che altrettanto avverrà al Senato. Non Le chiedo di non firmare quella legge, ma di compiere un atto che la Carta Costituzionale Le consente. Lei avrà trenta giorni di tempo, dopo il voto del Senato, per promulgarla (comma1, art. 73 della Costituzione).Le chiedo di inviare al Parlamento, in quel lasso di tempo, un messaggio motivato (comma 1, art.74 della Costituzione) per chiedere una nuova deliberazione. E quale più forte motivazione di quella di una legge di riforma della scuola approvata senza la necessaria discussione ed i doverosi confronti (!) con un voto di fiducia usato proprio per impedire discussione e confronti. Confido in un Suo intervento.

 
 

rosarossa

riforma gelmini

Posted in politica on ottobre 31, 2008 by rosarossa71

ecco il mio parere su questa riforma che ieri è divenuta legge.

Io trovo assurdo che per motivi di bilancio si cerchi di distruggere

la scuola. Nella costituzione c’è scritto che tutto hanno diritto

ad un istruzione. Perchè le private ricevono i finanziamenti,

mentre la scuola pubblica ha dei tagli?

Io ho tre bellissimi figli ma purtroppo non posso mandarli

alle private e allora??? resteranno ignoranti???

NO NON CI CREDO NON LO ACCETTO.

ecco una lettera per il Ministro Gelmini

rosarossa

una scuola di qualità

Spett.le ministro Gelmini,

Sono un semplice genitore,unico e prevalente, ho studiato a fondo il suo decreto, ho partecipato a tutte le riunioni con esponenti di destra e di sinistra, ho ascoltato con grande attenzione e con la più totale umiltà le argomentazioni, i numeri e le elucubrazioni filosofiche legate a questa riforma. Oggi, a pochi giorni dalla firma del presidente della Repubblica, ho bisogno del suo giudizio (in decimi naturalmente) per capire se il mio impegno ha dato i suoi frutti, visto che i suoi portavoce così come quelli dell’opposizione tralasciano punti che, giustamente, vanno a loro svantaggio (ho scoperto in questi giorni che le statistiche dell’OCSE cambiano in base ai punti di vista: occhio destro oppure occhio sinistro).

Nel  2009 mia figlia comincerà la scuola primaria, avrà quindi secondo le nuove normative, un maestro unico (o prevalente?) , che dovrà dalle 8.30 alle 12.30 per sei giorni la settimana gestire una classe di ca. 32 alunni (0.20 su 25 + 0.10 su 25 = 32.5…se la matematica non è ancora diventata un’opinione), che insegnerà tutte le materie di studio, esclusa religione. Nella sua nuova classe non ci saranno extracomunitari (la mozione della lega è passata), perché verranno inseriti in “classi ponte” (dal punto di vista educativo mi ha tolto un grande grattacapo: non dovrò più parlare a mia figlia di integrazione!). Mio figlio maggiore invece che, per sua sfortuna, ha già sette anni, quindi è “caduto” nel vecchio ordinamento, continuerà il suo percorso scolastico con più insegnanti. Quindi secondo la nuova riforma, che se non erro rinnega quelle precedenti, avrò in futuro una figlia preparatissima ed un figlio ignorante!

Dovrò pregare tutti i miei santi perché l’unico insegnante assegnato a mia figlia sia motivato e preparato, perché se non sbaglio il decreto non parla di selezione in base alla qualità ma in base alla quantità. ( per i corsi intensivi di inglese per gli insegnanti, proposti  dal decreto, avrei un suggerimento: quelli in dvd meno costosi e molto efficaci, così possiamo eliminare anche tutti quei laureati in lingue che gravano sulla ns economia!).

Per avere la certezza sulle ore effettive di scuola (tempo pieno, 27 o 30 ore) dovrò chiedere prima alla direzione didattica del mio plesso che  sicuramente mi rimanderà al comune il quale, con molta probabilità, si scuserà dicendomi che non ci sono fondi e che se avrò bisogno di questo servizio dovrò pagarlo ( per fortuna risparmierò sui libri di testo che, grazie al decreto, saranno gli stessi per 5 anni, sperando che le eventuali integrazioni non costino di più dell’unico che utilizzerò,  perché immagino che le case editrici dovranno comunque “mangiare”). Se così non fosse, essendo un genitore stupidamente interessato alla buona istruzione di mia        figlia, dovrò improvvisarmi educatore (fortuna ho fatto scienze dell’educazione alla Cattolica di Brescia, con dei bravissimi docenti strapagati e preparati. Pensi se   avessi studiato alla statale di Verona, non avrei potuto avere questa opportunità), e utilizzare i pomeriggi in cui di solito giochiamo, a ripassare quello che in classe non è stato fatto. Grazie al cielo mio figlio maggiore, quello ignorante, avrà ancora fino alla fine della scuola primaria,  tutti i suoi        insegnanti, brutti e cattivi, ma su 3 sicuramente uno si salva.

Ciò che mi consola è che vivo in un paese abbastanza grande, con un circolo che supera i suoi parametri (500/900 alunni per circolo), altrimenti avrei risparmiato sui libri ma speso una consistente cifra sugli spostamenti in bus.

Mi ritengo molto fortunata anche  perché mio marito non vuole il terzo figlio altrimenti dovrei mandarlo in una scuola dell’infanzia ridotta ai minimi termini (orario antimeridiano, “assistente unico”, perché non si chiamerà più insegnante, alunni dai 2 ai 5 anni in classi di max. 32 alunni) che non consentirebbe a me di continuare il lavoro, e al mio eventuale bimbo/a di prepararsi in maniera adeguata all’ingresso nella scuola primaria ( fino ad ora non avevo mai considerato la scuola dell’infanzia un servizio di baby-sitting).

Non continuo oltre, valutando le sue proposte anche per gli altri gradi di scuola,  perché da brava italiana coltivo il mio piccolo orticello, facendo finta che quello che mi succede intorno non sia affar mio finché non mi tocca direttamente. Quindi non le parlerò del mio dispiacere nel vedere che tanti insegnanti precari che mio figlio (sempre quello ignorante!) ha conosciuto in questi due anni di scuola, verranno eliminati (lo farete in diretta come al grande fratello?) nonostante fossero, magari, più validi e preparati di quelli di ruolo. Così come non toccherò l’argomento dei voti in condotta e dei voti in decimi (sono d’accordo con lei che risparmiando sull’inchiostro, e dando un punteggio numerico al sapere, i miei figli saranno sicuramente più consapevoli delle loro capacità).  No, non le parlerò di tutte queste cose. La mia lettera voleva solo essere una richiesta di perdono per questa ennesima scocciatura, anche  per la mia certa partecipazione alla manifestazione del 30 Ottobre,(sarò quella silenziosa con la fascia nera al braccio, sperando mi riconosca anche quando, magari, un poliziotto mi avrà dato una manganellata in testa). Mi scusi Ministro Gelmini se anche in questa lettera ho provato ad utilizzare la mia coscienza di genitore e il mio spirito critico (l’unica cosa che il nostro governo sia esso di destra o di sinistra non può quantificare ne “tagliare”), rassicurandola sul fatto che il mio intervento non è stato fomentato da nessun particolare partito politico.

Ho solo paura che questa riforma, come d’altronde le precedenti, non risolverà ne il disinteresse degli alunni per la scuola, ne la demotivazione del personale insegnante e le assicuro che il clima di incertezza e di sfiducia non è mai stato così forte visto che, per l’ennesima volta, state trattando i nostri figli come cavie da laboratorio.

Credo fortemente che l’istruzione e di conseguenza il sapere non possano essere “essenzializzati”, la conoscenza ha bisogno di tempo, di confronto e di serenità per potere crescere, gli stessi principi che noi genitori cerchiamo di applicare nell’educazione e nella crescita dei nostri figli (mi permetto di ricordarglielo visto che mi parla di scuola e di insegnanti come punto di riferimento importante).

Di tutta questa riforma posso darle atto solo dell’impegno e soprattutto della fantasia con cui l’ha coniata ma, purtroppo, anche lei come quelli che l’hanno preceduta, ha nuovamente perso di vista la qualità cadendo squallidamente sulla quantità.  Capisco il periodo infausto per la nostra economia, così come posso capire le varie strategie per risanare un bilancio devastato (è certa che solo tagliando la scuola, e non altri servizi veramente superflui si risolleveranno le finanze del nostro stato?), ma ciò che non riesco ad accettare  è che ad ogni alito di vento la scuola subisca cambiamenti radicali che non toccano mai la sostanza e le reali esigenze, ma solo i numeri (mi chiedevo se nella sua commissione oltre ad avvocati ed economisti ci fosse per sbaglio la presenza di almeno un genitore, un insegnante, un pedagogista e uno studente, ha presente quelle persone che vivono quotidianamente la scuola ?)

Certa che la mia lettera rimarrà inascoltata come tutte quelle che l’hanno preceduta, la ringrazio e le auguro un buon lavoro.

non riesco più ad entrare nei blog e nemmeno nel mio.

Posted in Uncategorized on aprile 19, 2009 by rosarossa71

 

Buongiorno a tutti

è un mese che provo a entrare nei blog

ma mi appare una pagina vuota

e il simbolo di windows con scritto

continua…

c’è qualcuno che mi può aiutare???

Per inserire questo post ho usato

windows live writer

ma accedo solo al mio

e non posso commentare gli altri blog

perchè devo accedere con l’account

AIUTO!!!!!!!! e GRAZIE!!!!!!!!

rosarossa

– Alexia – Grande coraggio

Posted in Uncategorized on marzo 4, 2009 by rosarossa71

 

 

 

per me, per te

per chi in questo periodo ha bisogno di coraggio

rosarossa

Non è concesso stare fermi, per vivere ogni giorno qui
non è permesso fare sbagli, anche i più piccoli
ci osservano, ci guardano e non ci aiutano

Ci vuole grande coraggio per non cadere giù
c’è tanto da combattere in questa vita tutta da vivere
bisogna farsi coraggio, per non voltarsi più
per andare avanti anche quando, ogni passo stai soffrendo

e poi c’è sempre chi si aspetta, i miracoli da te
è dura ma non cedere, devi farlo per te

Ci vuole grande coraggio per non cadere giù (non cadere giù)
c’è sempre da combattere e questa vita sconti non te ne fa
ci vuole forza e coraggio, per non pensarci più (non pensarci più)
anche quando la notte resti sveglio, perchè ti senti perso

immaginassi un’altra vita qui
è un pensiero che si perde via con se
la vita resta un mistero, un mistero tutto da vivere

Ci vuole un grande traguardo, per non cadere giù (non cadere giù)
c’è tanto da combattere ora lo sai e ci puoi credere
ci vuole forza e coraggio, per non pensarci più (non pensarci)
anche quando la notte è più buia
c’è una meta che ti stà aspettando

oh oh oh oh ooo ohhh

 

 

buon S. Valentino

Posted in Uncategorized on febbraio 14, 2009 by rosarossa71
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Ciao Amore

eccomi qui dopo una lunghissima giornata

a scriverti e dirti che TI AMO

sempre più e quale canzone migliore di questa

per augurartelo. Lo sai benissimo che la sento molto mia

e mi ci trovo beissimo e allora ecco che te la dedico:

A te che sei l’unico al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronta a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre lo stesso
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unico amico
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagno dei giorni miei…sostanza dei sogni…

a tutti auguro di trovare

l’amore che ho trovato io

perchè anche nelle avversità unisce,

perchè anche nei momenti bui c’è il sole

perchè L’AMORE VINCE SU TUTTO

rosarossa

una preghiera per Sara

Posted in Uncategorized on febbraio 10, 2009 by rosarossa71
Oggi la mia amica Niki
mi ha dato questa notizia
che speravo non giungesse mai
purtroppo la piccola Winx (Sara) è peggiorata.
CHI VOLESSE UNIRSI ALLE NOSTRE PREGHIERE
 
 
 
rosarossa

non si può farlo tornare.

Posted in Uncategorized on febbraio 5, 2009 by rosarossa71

 

Te ne sei andato via
portandoti dietro il mio sorriso;
ed ora ti rimpiango, piangendo.

Te ne sei andato via
mettendomi in dubbio
su ciò che chiamavo ‘certezze’.

Te ne sei andato via,
ed ora ti chiedo solo di aiutarmi
a spiegarlo a quella parte di me,
che non se ne vuole,
ancora,
fare una ragione.

 

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Non è facile parlare di morte,

non è facile quando capita a qualcuno che conosci e

che HA DECISO DI MORIRE.

Non è facile accettarlo dagli amici tanto meno dalla famiglia.

Io che conosco troppo bene i sentimenti, le parole, le idee che,

dopo un accadimento del genere passa nella mente di chi amava, di

chi non credeva che potesse succedere…di chi si sente COLPEVOLE

vorrei dire agli amici di un amico, che ha preso questa decisione

e che ora non sanno che fare, non sanno che dire, vorrebbero risvegliarlo

e sono anche arrabbiati con lui per il suo gesto: NESSUNO E’ COLPEVOLE,

NESSUNO POTEVA EVITARLO, ora come ora si può solo STARE VICINO

A CHI LO AMAVA SOPRA OGNI COSA. E dedico agli amici e alla famiglia:

Ci saro’

Quando misto ad azzurro
sorvolerai il mio cielo

Mi vedrai
Sorrider mesta ad un ricordo senza fine
Ad un sorriso come un mare
Al tuo saluto che nel cuore lascia ferite sanguinare

Ci saro’
E tu sarai per me
Il giorno ancora intatto
La notte mai sognata

Il cuore che si accende ad ogni fiore ancora in boccio
Ci saro’
E tu sarai con me

Giovane uomo che ha deciso

di non far parte di questo

gioco che si chiama vita.

Auguri piccolo Principe

Posted in Uncategorized on gennaio 16, 2009 by rosarossa71

CiAO mio piccolo Principe

eccoci qui, ennesimo traguardo

sono 7 anni, di gioia e di amore

che ci hai regalato e io

ti regalo quest’immagine con le cose che ami di più e

soprattutto con un sorriso meraviglioso

IL TUO.

TI AMO PICCOLO MIO

BUON COMPLEANNO

la tua mamma


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questa poesia la dedico a tutti, bimbi e adulti

uomini e donne e cerchiamo di

imparare davvero cos’è la felicità.

kiss

rosarossa 

E crescendo impari che la felicità non e’ quella delle grandi cose.

Non e’ quella che si insegue a vent’anni, quando,

come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi…

La felicità non e’ quella che affannosamente si insegue credendo che l’amore sia tutto o niente,…

non e’ quella delle emozioni forti che fanno il botto;

e che esplodono fuori con tuoni spettacolari…,

la felicità non e’ quella di grattacieli da scalare,

 di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose….

…e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità,

 che bastano le note di una canzone,

 le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,

che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità,

che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità;

E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi,

di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,

che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,

e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,

 che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno,

e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate,

di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane,

e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,

e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia,

scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità.

E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami…

E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,

che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,

nonostante il tuo volere o il tuo destino,

in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore un piccolo grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

mi aiutate?

Posted in Uncategorized on gennaio 14, 2009 by rosarossa71
finalemte trovo il tempo per scrive nel mio blog
devo essere sincera lo stò trascurando tantissimo
ma purtroppo ho troppe cose da fare, a cui pensare
e la sera poi….sono troppo stanca!
Oggi però mi serve il vostro aiuto
devo fare la torta di compleanno
per il mio cucciolo Massimo
che venerdì compie 7 anni.
Lui adora la torta al cioccolato,
deve essere nera altrimenti manco la assaggia,
tempo fa un amica gli fece una torta al cioccolato con il cocco
ma non riesco a trovare la ricetta (molte contengono liquore…e non mi pare il caso)
MI POTETE AIUTARE???
venerdì Massimo fa la festa con gli amici di scuola
e vorrei fargli trovare la torta al cioccolato
se qualcuno di voi conosce una ricetta me lo può segnalare???
grazie mille
 
 

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ROSAROSSA